Cari lettori di Yes Podemo ,

Veneto e Catalogna….cosa hanno in comune…. Un grande sogno : L’ INDIPENDENZA ! Ma perché metto l’una vicina all’altra ? Forse non tutti sanno che noi di Yes Podemo con gli amici di Siamo Veneto appoggiamo i nostri colleghi catalani e guardiamo fiduciosi il loro percorso verso questo grande traguardo.

L’obiettivo catalano è davvero ad un passo: il 1 ottobre voterà per ottenere la tanto desiderata indipendenza un sogno che ha avuto il suo disegno il 9 giugno 2017 quando il presidente della Governo della Catalogna, Carles Puidgemont, ha annunciato che il referendum si sarebbe tenuto proprio il 1º ottobre dello stesso anno e che la domanda scelta sarebbe stata “Volete che la Catalogna sia uno Stato indipendente in forma di Repubblica?”. Ha aggiunto inoltre che, a differenza di quello svolto nel 2014, questo referendum sarebbe stato vincolante perché considerato uno strumento “sostenuto da una larga maggioranza politica e sociale” della Catalogna.

In questi giorni, come potete vedere dal link sotto, in occasione della ‘Diada de Catalunya 2017’, la festa nazionale catalana, un mare di persone ha sfilato per le vie del centro per appoggiare la consultazione in programma il primo ottobre.Nonostante tale consultazione fosse stata esclusa dalle promesse elettorali dei partiti pro-indipendenza all’indomani delle elezioni catalane del 2015, il neoeletto Parlamento della Catalogna ha deciso di tenere un nuovo referendum sull’indipendenza dopo che il governo spagnolo ha dichiarato l’analoga consultazione del 2014 un “processo di partecipazione popolare” non vincolante.

http://www.intelligonews.it/Images/48342/880×627/q_70/align_4/catalogna.jpg.aspx

L’autonomia catalana ha permesso di creare un progetto più che credibile di indipendenza perché di fatto ha già il controllo del territorio in moltissimi ambiti, basti pensare alla polizia catalana, per esempio che garantirebbe una notevole sicurezza sin dal primo giorno (cosa che purtroppo il Veneto non avrebbe).

Un altro problema molto importante nella credibilità di un progetto di disconnessione è la raccolta fiscale: è quindi inutile sbandierare il disavanzo fiscale se poi non hai i dati e gli strumenti per raccogliere le imposte, per questo la Catalogna ha costruito una rete di uffici pronti a sostituirsi al fisco spagnolo.

Questi sono alcuni esempi che devono farci capire come dice il nostro Presidente Ruggero Zigliotto che la volontà popolare è ben definita e la voglia di indipendenza della maggioranza altrettanto chiara, e che tutto dipenderà da come agirà il governo spagnolo ma dobbiamo esser fiduciosi.

Concordo pienamente con lui dobbiamo esser fiduciosi è la parola esatta, e dobbiamo essere fiduciosi anche per il nostro primo imminente traguardo. Se il Veneto, ad esempio, domani mattina diventasse indipendente non avrebbe le carte in regola per farcela da solo come i catalani. Ecco perché dobbiamo prenderli d’esempio e organizzarci al meglio in ogni settore lavorativo, economico, fiscale, sanitario ecc.

Sono certa che sia i catalani che i veneti vinceranno.  Le case si costruiscono dalle fondamenta non dal tetto e le nostre fondamenta devono essere FIDUCIA, CONVINZIONE E CREDERE NELLA VITTORIA… CREDERCI CIO’ CHE ANCORA A QUALCUNO MANCA!

Io ci credo profondamente e sono convinta che saremo in grado di farcela… questi sono i buoni presupposti e spero che molti di voi lo capiscano

FORZA TOSI TUTTI INSIEME…… YES PODEMO !

 

Federica