Lo statuto

Articolo 1
È costituita l’Associazione denominata “ Yes Podemo”, con sigla “YP”, con sede in via Galvani 35, Montecchio Maggiore, Vicenza.

Articolo 2
La durata dell’associazione è a tempo indeterminato.

Articolo 3
L’Associazione ha per fine la pacifica, democratica e non violenta autodeterminazione del popolo Veneto.

Articolo 4
L’Associazione potrà promuovere ed organizzare, senza alcuna finalità lucrativa, manifestazioni culturali, musicali, teatrali, ricreative, cinematografiche, di animazione ed artistiche e partecipare ad esse con propri soci, anche se promosse ed organizzate da altre Associazioni, Enti Pubblici e Privati; promuove ed organizza convegni, dibattiti, stage, conferenze, concorsi, premi, ecc…

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi fini statutari, potrà svolgere attività editoriale, letteraria, e musicale, curando la pubblicazione e la diffusione gratuita di periodici, bollettini di informazione, giornali, materiale audiovisivo e libri nei settori di interesse, rivolti anche ai non soci, per la diffusione e la divulgazione della sua attività e di quella dei suoi soci. Per l’attuazione dei propri scopi, l’Associazione potrà assumere od ingaggiare artisti, conferenzieri, esperti o altro personale specializzato estraneo all’Associazione.

Articolo 5
L’Associazione non persegue scopi di lucro, ma si basa su autofinanziamenti e/o contributi di Enti Pubblici e Privati. E’ esplicitamente vietata l’assegnazione di utili, resti di gestione, distribuzione di fondi o di qualunque capitale tra i soci. L’Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, necessarie ed utili alla realizzazione di detti scopi e, in ogni modo, direttamente o indirettamente connesse ai medesimi.

L’Associazione, ai fini fiscali, deve considerarsi ente non commerciale, secondo quanto disposto dal comma 4, art. 87, Dpr 22 dicembre 1986, n. 917.

Articolo 6
Per acquisire la qualifica di socio i candidati dovranno presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo che avrà facoltà di accettarla o respingerla senza obbligo di rendere nota la motivazione, secondo i criteri dettati dal regolamento interno. La domanda sarà corredata dalla dichiarazione di accettazione dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Sociali.

L’appartenenza all’Associazione ha carattere libero e volontario, ma impegna gli aderenti al rispetto delle decisioni prese dai suoi Organi Sociali, secondo le competenze statutarie ed a un comportamento corretto sia nelle relazioni interne con altri soci che con terzi.

Articolo 7
La quota associativa annuale è fissata, per il primo anno, nella misura di € 10,00 e sarà, in seguito, determinata dal Consiglio Direttivo.

Articolo 8
La qualifica di socio si perderà per mancato rinnovo dell’adesione, per morosità, per dimissioni o per espulsione per gravi motivi derivanti da contegno contrastante con lo spirito e le finalità dell’Associazione, da comportamenti che la danneggino moralmente o materialmente o che fomentino dissidi in seno ad essa, nonché offendano il decoro o l’onore dei singoli soci e degli amministratori, per inadempienza o disinteresse nei confronti dell’attività sociale.

Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell’Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale ed ai contributi versati.

Articolo 9
Il patrimonio dell’Associazione, indivisibile, sarà costituito da:

  • quote associative
  • proventi derivanti da prestazioni di servizi vari resi a soci e a terzi con attività marginali di carattere commerciale
  • liberalità, contributi, lasciti e donazioni

Articolo 10
L’Associazione si doterà di opportuno regolamento uniforme per quanto riguarda le modalità associative, il diritto di voto e i criteri di ammissione a socio.

Articolo 11
La quota associativa non è trasmissibile e non potrà essere considerata una rivalutazione di essa.

Articolo 12
L’Associazione potrà aderire a Enti, Federazioni ed Associazioni a carattere nazionale e/o internazionale, mantenendo la propria autonomia. L’Associazione potrà procedere a convenzioni con Enti pubblici e privati per offrire ai soci proficue opportunità e facilitazioni.

Articolo 13
Il Consiglio Direttivo è l’organo sovrano e può prendere tutte le decisioni necessarie per il corretto funzionamento della vita associativa. Le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati anche se dissenzienti.

Articolo 14
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da un Segretario che ricopre anche il ruolo del Tesoriere. A discrezione dell’Assemblea dei soci fondatori il numero dei membri del Consiglio Direttivo può essere portato da tre a cinque ed anche di più purché in numero dispari. Le cariche sociali non danno, di norma, diritto ad alcun compenso ad eccezione dell’eventuale rimborso delle spese preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo effettivamente sostenute e debitamente documentate. Il Consiglio Direttivo predispone il bilancio preventivo e consuntivo dell’Associazione, redige i programmi di attività sociale; delibera circa la quota sociale; stabilisce le previsioni di spesa; rappresenta le istanze dei soci; vaglia le domande e delibera l’ammissione di nuovi soci; delibera, a maggioranza, la sospensione o l’espulsione dei soci; decide il luogo delle riunioni dell’Assemblea; redige il regolamento interno la cui osservanza è obbligatoria per tutti i soci; delibera sull’adesione e partecipazione dell’Associazione ad Enti ed Istituzioni Pubbliche e Private. Le deliberazioni saranno trascritte nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo. Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta in un semestre e ogni qualvolta ce ne sia la necessità o per richiesta di almeno due terzi dei suoi componenti. Il Consiglio Direttivo potrà convocare l’Assemblea dei soci ogni qualvolta lo riterrà opportuno. Il Consiglio Direttivo, per la promozione e la conoscenza delle attività associative, potrà rivolgere anche ai non soci, personali inviti gratuiti.

Articolo 15
Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione. A lui spettano la firma e la rappresentanza di fronte a terzi e in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento, è sostituito dal Vice Presidente. Il Presidente cura l’esecuzione dei deliberati del Consiglio Direttivo; in caso di urgenza esercita i poteri del Consiglio salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo.

Articolo 16
Le cariche sociali avranno durata di 5 anni e saranno rieleggibili.

Articolo 17
Annualmente il Consiglio Direttivo si obbliga a redigere un bilancio preventivo e consuntivo che dovranno essere approvati dai soci fondatori.

Articolo 18
La titolarità, la gestione e la tutela della denominazione, della sigla e del simbolo che contraddistingue l’Associazione “Yes Podemo” appartengono alla medesima Associazione

Articolo 19
Il presente statuto potrà essere modificato su deliberazione dell’Assemblea dei soci fondatori, su proposta del Consiglio Direttivo e/ o della maggioranza dei soci fondatori. Non potranno, però, essere modificati gli scopi dell’Associazione.

Articolo 20
Lo scioglimento dell’Associazione potrà essere deliberato dalla maggioranza dei 2/3 dei soci fondatori. In tal caso sarà nominato un liquidatore.

Articolo 21
In caso di scioglimento dell’Associazione, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti per finalità di utilità generale o ad altre Associazioni con finalità analoghe.

Norma finale
Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di Legge vigenti.