Saluto del
Presidente

I have a DREAM, IO HO UN SOGNO, fu l’inizio del discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 (al Lincoln Memorial di Washington), al termine di una storica marcia di protesta per i diritti civili… 45 anni dopo un altro afro-americano, certo Barak Obama il 2 febbraio del 2008 vinse le primarie dei democratici e dichiarerà: YES WE CAN… SI NOI POSSIAMO… diventando in seguito il primo presidente nero degli Stati Uniti d’America…

Il sogno quindi si avvera e ciò che nel 1963 sembrava una chimera nel 2008 diventa realtà.

Oggi nasce YES PODEMO e noi crediamo che ciò sia l’avvio di una nuova stagione in cui il DIRITTO diventa un progetto culturale aperto alla società Veneta, noi ci rivolgiamo quindi a chi cerca il consenso per porre loro una questione liberale, un principio di libertà: NOI, POSSIAMO DECIDERE?… Noi crediamo che i tempi siano maturi, perchè il Veneto possa scegliere se continuare a far parte di uno stato sempre meno amato, oppure trovare una nuova forma di aggregazione sociale condivisa. La politica ha il dovere di dare risposte a questa esigenza che noi riteniamo non più eludibile.

Yes Podemo è un’ associazione culturale e non contiene matrici ideologiche, la nostra proposta è aperta a tutte le forze politiche che vogliono il dialogo su questo tema, ognuno di noi ha una sua stroia personale e un suo percorso anche politico, ma oggi siamo qui a rappresentare da UOMINI LIBERI Yes Podemo e da uomini liberi, vogliamo semplicemente promuovere il diritto all’autodeterminazione, diritto naturale e inalienabile, CERTI che non vi è nessuna legge che possa impedire all’individuo di compiere tali scelte, noi chiediamo che le istituzioni ci riconoscano il diritto di scelta attraverso un percorso referendario, superando quelle barriere ideologiche e psicologiche per cui l’unità di uno stato è un principio dogmatico.
Il Sacro Romano Impero sarebbe ancora in essere — se così fosse…

Tutto si evolve, si modifica, si trasforma e al pari della vita di un uomo, uno stato nasce, cresce e fatalmente muore, così è stato in passato, così sarà in futuro… noi crediamo sia arrivato il tempo delle verifiche e i partiti che rappresentano la società civile hanno la responsabilità storica, etica e morale di sostenere un’istanza di libertà, in quanto rappresentanti del popolo che non può essere sussidiario a leggi che il popolo stesso ha realizzato attraverso i suoi eletti…

Il Diritto Internazionale ce lo GARANTISCE in quanto DIRITTO NON DEROGABILE, da nessun ordinamento interno e da nessuna costituzione vigente, tantomeno da quella di uno stato che ama definirsi democratico.

Saremo a fianco di chiunque vuole che il popolo sia realmente sovrano, di chi intende la politica come mezzo per il benessere del cittadino riconoscendogli il diritto di decidere attraverso strumenti di democrazia partecipata, con lo scopo di rendere la società in cui viviamo, più civile, più matura, più LIBERA… in due parole… YES PODEMO!

Grazie a tutti coloro che vorranno sostenerci, coscienti del fatto che un popolo senza il diritto di decidere, è un popolo che non ha cittadini ma sudditi.

Ruggero Zigliotto